Coco Avant Chanel

Il film di Anne Fontaine indaga l’ambiente, le condizioni sociali di provenienza, di una donna straordinaria senza mai idealizzarla. Gabrielle è segnata da un profondo disagio legato alla sua infanzia difficile, alle sue aspettative frustrate, ad una sensibilità che la rende antesignana non solo del fashion design, di soluzioni stilistiche senza tempo, ma del femminismo, di alcune proposte culturali che intaccheranno nel corso del XX secolo il maschilismo dei valori e dei ruoli sociali. Quello di Gabrielle Chanel è stile, non moda; è un ponte verso un modo di vivere diverso, anche radicalmente, dal passato. Coco Chanel ha scritto su tessuto un vero e proprio programma di riforme sociali. Immagino che Audrey Tautou abbia avvertito tanto peso sulle spalle; comunque ha retto bene la prova. Il film, la sua riuscita, deve tutto o quasi all’interprete de Il codice Da Vinci e Il favoloso mondo di Amelie. Voto 6,5.

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