Fumo negli occhi

Quello che sta succedendo a Teheran, con i disordini per le strade della capitale dopo la vittoria di Ahmadinejad, ci dice che una parte significativa della società iraniana, più moderata, non si rassegna a tornare nell’oblio per altri quattro anni. Una discontinuità rispetto al governo in carica avrebbe garantito maggiormente la comunità internazionale circa il superamento della questione nucleare. La conferma di Ahmadinejad, invece, è fumo negli occhi d’Israele e dei paesi arabi sunniti che temono la crescente potenza dell’Iran sciita.

Lascia un commento